BANDIERE DI CARTA VII di Fabio Pusterla

Sempre laterale lo sguardo, sempre in attesa
del movimento imprevisto.
Da un muro sopra il vuoto, dove siedi,
sbucano gli occhi di un gatto sgranati,
a non chiedere nulla. A guardare,
soltanto. Ma attenti
e come da dietro un cristallo.
Gli occhi gialli dell'altro da te,
che ti osservano muti. Rimani
quieto, come un oggetto
che li da sempre, paziente.
Accetta di essere il niente,
e non fare paura. Anche d'altri,
anche d' altro la vita. Mille occhi
ti seguono ogni giorno, che non vedi.

Cortesemente segnalata da Alessandra L.